Nuova gru da 125 tonnellate per Salerno Container Terminal
Salerno Container Terminal, parte del Gruppo Gallozzi, ha ordinato una nuova gru portuale mobile Konecranes Gottwald ESP.10 con alimentazione esterna. L’ordine è stato registrato nel primo trimestre del 2025 e la consegna è prevista per il quarto trimestre del 2025.
Dotata di un braccio da 64 metri e una capacità di sollevamento massima di 125 tonnellate, la gru verrà utilizzata per movimentare container su navi super post-Panamax fino a 15.000 Teu e 22 file di container. È inoltre progettata per operare con uno spreader a doppio sollevamento.
La gru è dotata di alimentazione esterna, quindi può essere collegata direttamente alla rete elettrica. Questo aumenta l’efficienza del gruppo propulsore, aiutando Sct a ridurre le emissioni locali e a raggiungere i propri obiettivi di eco-efficienza. “La nuova gru ridurrà significativamente i tempi di carico e scarico per le navi di ultima generazione. Allo stesso tempo, stiamo migliorando l’eco-efficienza delle nostre operazioni e stiamo dando un esempio di elettrificazione in tutta la regione” ha affermato Agostino Gallozzi, presidente del Gruppo Gallozzi.
Sct ha iniziato a utilizzare le gru portuali mobili Konecranes Gottwald nel 1990. Quest’ultimo accordo fa parte di un progetto di rinnovamento del terminal da 10 milioni di euro, che include investimenti in attrezzature e infrastrutture per supportare la transizione verso una movimentazione container a basse emissioni. “Sct punta a diventare il terminal più eco-efficiente del Mediterraneo. L’impegno del Gruppo Gallozzi per l’elettrificazione e la digitalizzazione si allinea perfettamente con la strategia di Konecranes per operazioni portuali eco-efficienti e modernizzate” ha commentato Giuseppe Di Lisa, Vicepresidente Vendite e Marketing di Konecranes Mobile Harbor Cranes.

